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la palude di Yoda: fa un pò schifo, ma è tranquilla e, a volte, ci si trovano perle di saggezza

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lunedì, 06 luglio 2009

Sto leggendo questo nuovo libro, che mi è stato regalato per il compleanno.
Sì ok, il mio compleanno è ad aprile ma io ho iniziato a leggerlo solo ora. il libro in questione è questo



Tadaaan ho messo anche il link ad una recensione cliccando sull'immagine (almeno dovrebbe funzionare). volevo però riportare qui un pezzetto del libro che mi è molto piaciuto (e sono al capitolo quinto).

"La maggior parte di loro aveva torto, naturalmente, ma che differenza fa? Non significa nulla. Tutti abbiamo torto."

"Forse è a questo punto che si trova la società umana ora, all'inizio del ventunesimo secolo: non ha neanche torto. La gente del diciannovesimo secolo si sbagliava, nel complesso, ma noi stiamo facendo qualcosa di molto peggio. Viviamo in base al principio di indeterminazione e al teorema dell'incompiutezza, con i filosofi secondo i quali il mondo è diventato un simulacro, una copia senza l'originale."

 
postato da: Bloodyunsipole alle ore 06/07/2009 20:39 | link | commenti
categorie: libri
domenica, 14 giugno 2009

Nel vedere come ridevi mentre io stavo male ho notato tutta la distanza che c'era tra noi.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 14/06/2009 15:33 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, perle, è stato tanto tempo fa
sabato, 30 maggio 2009

Vespa e me



Vespa: Non il giornalista, il motorino. Ho rimesso su strada la mia vecchia vespa PK50 del 1983! non è costato quasi nulla e finalmente riesco a gironzolare per il paesello senza l'incubo del parcheggio.
Da quando l'ho ripresa ho iniziato a notare quante ce ne siano in giro, di ogni cilindrata, colore, modello.. un vespaio.
Sto arrivando Vespa Club!

Cantine Aperte: Il Movimento Turismo del Vino questo uichend  ripropone l'iniziativa cantine aperte. Con 5 euro (l'anno scorso era questo il prezzo) si ha diritto ad un bicchiere con cui gironzolare per tutte le cantine che aderiscono all'iniziativa e degustare tutti i vini senza sborsare un centesimo in più.
Unico neo dell'iniziativa è il trasporto.
Chi prende la macchina? Chi girerà tutte le cantine senza bere un goccio e si ritroverà l'auto piena di sbronzi da riportare a casa? è un mistero.
Intanto io mi sono scaricata l'elenco delle cantine aperte ed ho predisposto un piano.
Si partirà dai paesi più lontani per poi avvicinarsi progressivamente così che all'ultima cantina potremmo tornare a casa a piedi. 

Me: "Vivo in vacanza da una vita, tra una discesa e una salita."  diceva Irene Grandi. Bhè.. riuscissi a finirla sta vacanza e trovare un lavoro
postato da: Bloodyunsipole alle ore 30/05/2009 11:25 | link | commenti (1)
categorie: appunti, vacanze, kazzywary
domenica, 03 maggio 2009

Fiera e Pifferai

Ieri davanti alla fiera davanti agli indiani d'america che suonano i loro pifferi ho visto l'Amore.
Egli stava telefonando alla persona che aveva nel cuore in quel momento davanti agli indiani d'america. Davanti agli indiani d'america che suonano e ballano l'Amore s'era manifestato, lui l'aveva pensata e chiamata.
E rideva, e parlava e rideva ancora contento di ciò che lei gli rispondeva. Probabilmente lei stava ridendo a sua volta. Probabilmente c'era una storia dietro agli indiani d'america, chissà quante volte lui la chiamava quando ne sentiva i flauti, chissà quante volte lei chiamava lui.
Ed il sentirsi di fronte ad un evento così inutile e puerile può semprare stupido, ma con tutta probabilità quando rispondevano alle chiamate e sentivano i flauti degli indios un gran sorriso gli si apriva sulle labbra.

Ma inevitabilmente giungerà il momento in cui lei non riderà più quando lui la chiamerà per farle sentire gli indiani, o neanche risponderà. E lui proverà comunque, lo stesso, imperterrito, seppure scoraggiato.

Ed arriverà il momento in cui lei riderà beatamente della stupidità di lui, quando aprirà la conversazione e all'orecchio le giungeranno quegli stupidi e ridicoli finti indiani d'america che suonano il flauto peruviano.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 03/05/2009 02:16 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, kazzywary
venerdì, 24 aprile 2009

Battisti lo sapeva

Ancora tu non mi sorprende lo sai
ancora tu ma non dovevamo vederci più?

Ed io che non ho mai dato il giusto peso alle canzoni di Lucio.

Cara amica, dopo un anno ritorni così alla mia porta (e in senso letterale) senza che io t'abbia invitata e non per offrirmi nulla.
Anzi.
Ti presenti qui e chiedi un favore, motivandolo con il meglio della tua dialettica che, diciamocelo pure, non è mai stato un tuo punto forte. Le parole son sempre quelle, il tono sempre più vuoto, le mie orecchie sempre più stanche e le mie palle sempre più rotte.

Ma la cosa strana non è questa: alla tua subdola viltà ormai sono abituata e m'annoia assai.

La cosa strana è che io non serbo rancore. Il favore te lo faccio lo stesso nonostante tutto. Un pò mi vedo comica, un pò mi vedo stupida e forse non solo un pò; ma di sicuro non mi faccio pena. No, quella sei tu.

Ecco tieniti il tuo favoruccio e non farti più vedere da me: almeno per un altro anno.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 24/04/2009 10:34 | link | commenti (6)
categorie: riflessioni, pubblicrelations, kazzywary
giovedì, 23 aprile 2009

Compleanno peppeppepepepepee




E' proprio che a volte le cose vanno alla rovescia (come cantano i radici nel cemento).
E così quelli da cui ti aspetti gli auguri non te li fanno, quelli da cui non ti aspetti nulla ti preparano una torta. Non so se succeda a tutti oppure sono l'unica fortunata (o sfortunata) so per certo che a me succede. E mi succede ogni anno.
Possono cambiare le amicizie, possono cambiare i contesti, ma sempre è così.

Che poi alla fine la gente si chiede forse più cosa significa la parola Auguri?

E' divenuta una formula di cortesia come "salve" "come va?" o anche "vaffanculo".. è una cosa che si dice quando..

Insomma dice Frankie Hi NRG MC "più s'assomigliano meno si sbagliano".. e quindi appiattiamo tutto e non ci sbaglieremo senza dubbio.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 23/04/2009 22:47 | link | commenti (5)
categorie: appunti
mercoledì, 22 aprile 2009

Back Again

Da quanto non scrivevo più su questo diarietto digitale!
Veramente da troppo, ho omesso un sacco di cose, ho solo inserito qualcuno dei film che ho visto.. mah.. che banalità, me ne vergogno.

Oggi riporto un pezzetto di un'opera grande, di un'opera che a scuola non si studia sebbene si studi molto l'autore (compaesano tra l'altro).
Sì lo so, ci sarà qualche secchione saccente che mi dirà "ma cavolo, come questa non si studia io l'ho imparata a memoria, bellissima, profondissima, da comprendere".. ebbene, signori, non mi frega una cippa della vostra cultura: questo angolino è mio e me lo rigiro con le cose che voglio io.

il pezzettino è tratto da "Alla Sua Donna" di G. Leopardi

"...Già sul novello
Aprir di mia giornata incerta e bruna,
Te viatrice in questo arido suolo
Io mi pensai. Ma non è cosa in terra
Che ti somigli; e s'anco pari alcuna
Ti fosse al volto, agli atti, alla favella,
Saria, così conforme, assai men bella."

Tiè, l'ho scritto e me lo rileggo.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 22/04/2009 00:10 | link | commenti
categorie: poesie, riflessioni
venerdì, 20 marzo 2009

Hyperversum III





ME: Ho fatto cose, visto film, consociuto gente... affari miei insoma.

HYPERVERSUM: Dopo aver letto il primo ed il secondo completo l'opera. Ho acquistato ieri il terzo capitolo d'una saga che m'ha entusiasmato nel primo episodio, m'ha lasciata con un pò d'amarognolo nel secondo e questo non lo vedo tanto di buon occhio; fosse per altro che la copertina è d'un verde acido che non promette niente di buono.

Con questa ventata d'ottimismo vi saluto e vedrò di aggiornarvi.

EEEEnjoy it™
postato da: Bloodyunsipole alle ore 20/03/2009 12:15 | link | commenti
categorie: libri
mercoledì, 31 dicembre 2008

Spider



Eccolo qua, alla fine.
Dopo la piccola personale rassegna dei film di Cronenberg (ricorderete senza dubbio La Mosca ) ho voluto visionare anche questo suo capolavoro, l'ultimo mi pare.
Il film in sè è lento e noioso. Un viaggio nei meandri della pazzia del protagonista (che già dalle primissime battute è notevolmente bravi). Un viaggio che ripercorre le sue esperienze di vita salienti.
Come tutte le narrazioni di viaggi interiori "l'esteriore" è praticamente fermo immobile ed apatico.
Insomma, il Cronenberg re dello splatter anni '80, con trame dall'avvincente all'assurdo purchè gocciolasse sangue e viscere, pare sia cresciuto.
Il finale a sorpresa mi ha lasciata senza fiato ed ha riscattato la lentezza del film.
Non so però se si tratta di originalità o del fatto che mi sia rammollita io per quel che riguarda l'intuito nei finali dei film.
Da vedere comunque, almeno per onorare l'antico maestro.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 31/12/2008 17:52 | link | commenti (5)
categorie: film
domenica, 14 dicembre 2008

Raffreddore killer, le scelte e me

Raffreddore killer: "Il solito grazie"
Il solito raffreddore che inizia con il mal di gola,si estende alla sinusite e viaggia fino alla più terribile faringite. Sem-pre!
Stavolta credo d'averlo preso per tempo e tagliato le gambine.. perchè sono andata subito dal medico che m'ha prescritto lo SCIROPPO MONOSOSE.
Ora.
Io di sciroppi ne ho presi una moltitudine anche in virtù della mia veneranda età.. ma MONODOSE mai!
Trattasi di sciroppo già confenzionato in cucchiai(ni) sigillati da prendere uno al giorno. E' uno degli sciroppini più odiosi che abbia mai assaggiato ma pare che funzioni. Pare, perchè oggi ho una testa come un melone.

Le Scelte: Damocle deve aver perso la sua spada. Se alzo lo sguardo infatti posso ben vederla che pende su di me. Incastrata in un prendere o lasciare, entrambi controproducenti. Dovrò informarmi bene.

Me: E' da parecchio che non scrivo, ho visto altri film fatto altre millanta cose, ma la mia volontà di internettare le mie cose è andata via via scemando. Ora internetto meno nel blog e forse smetterò del tutto.
Saluti dal Bianconiglio.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 14/12/2008 19:08 | link | commenti (3)
categorie: appunti, lavoro, pubblicrelations, kazzywary
mercoledì, 29 ottobre 2008

V per Vendetta

Ed oggi vi parlo di questo:

Uscito ormai tre anni fa, non ero andata a vederlo al cinema per i soliti motivi: il cinema piace solo a me ed ultimamente neanche tanto per via delle scarse idee e del biglietto costoso.

V per Vendetta: anche qui ritrovo un'interprete di un personaggio Starwarsiano Natalie Portman, la Padme Amidala di SW, e sotto la maschera si cela un attore famoso ma se sì lo dirò poi.

Si parla di un giustiziere mascherato, un giustiziere che vuol vendicarsi di torti subiti da sè stesso e dalla popolazione inglese del 2015 (siamo quasi arrivati eh). Egli indossa una maschera di di Guy Fawkes, anarchico che nel 1608 tentò di far esplodere il parlamento di Londra.

Durante il film egli risveglierà dal torpore della schiavitù psicologica della dittatura vigente una ragazzina e contemporaneamente tutta la popolazione. Senza mai mancare d'eleganza e poesia.

Tratto da un noto fumetto (noto a chi è appassionato di fumetti.. non a me) la trama del film ne ha stravolto quella originale. Nel film si vede una storia d'amore cinematografica che nel fumetto non c'è.

Morale: dovrò trovare il fumetto.

Giudizio del film: 9 (nove)

Davvero ben riuscito e la totale assenza di espressività del protagonista, dovuta alla maschera che indossa SEMPRE, mi ricorda quella di Darth Vader. Ed il fatto che l'attore riesca ad esprimersi con la gestualità più che con il viso imprime un valore aggiunto alle interpretazioni oltre che alla trama.

Da vedere tutto d'un fiato.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 29/10/2008 08:50 | link | commenti (3)
categorie: film
venerdì, 24 ottobre 2008

Second Me

Ed io penso ai danni che ha provocato l'istruzione italiana. Mi capita di vedere lettere scritte tramite il traduttore di google, già, lo stesso che traduce Play Guitar con Giocare la Chitarra. Quando verrrà scritto anche Second Me (e succederà..succederà..) vi aggiornerò.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 24/10/2008 10:24 | link | commenti (1)
categorie: appunti, pubblicrelations
venerdì, 10 ottobre 2008

tratto da "Argo e il suo padrone" di Italo Svevo:

..Mi legarono alla catena. Sospetto avessero qualche cosa di buono da mangiare e non volessero darne parte al povero Argo. Anna se ne andò senza più guardarmi mentre io le guardai dietro finché non scomparve nella casa sperando si pentisse della sua malvagità. Abbaiai per un po’ cercando di commovere o di disturbare; ma nessuno si curò delle mie lagnanze.

Poi ebbi una sorpresa gradevole e dimenticai le mie sofferenze. Non ero solo alla catena. Forse la stessa buona Anna prima di andarsene per alleviare la mia posizione aveva lasciato accanto a me una vecchia scarpa. Una scarpa odorosa. L’uomo che l’aveva usata doveva aver camminato molto. In un cantuccio della scarpa c’era un chiodino che odorava di sangue rappreso. E non finivo più di rigirare quella scarpa. A poco alla volta capisco che se l’oggetto non è vivo grida e da esso risuona la vita. Vita nemica o amica? Piuttosto nemica. Quando entrano in casa delle persone con scarpe tanto odorose io le scaccio perché sono troppo dissimili dagli odori cui son uso. Mi prende l’ira e mi metto a sbranare la scarpa che resiste. Resiste come se vivesse. Non è facile scioglierne le fibre. Ma ecco che riesco a ficcare il naso in posti prima inaccessibili e subito troneggia un altro odore. Più vecchio ma non meno chiaro. Faccio la pace con la scarpa perché il nuovo odore non è nemico e cesso di sbranarla. Scherzo con essa e le do dei colpettini che la fanno balzare allegra, allegra. Si capisce che sbranare una scarpa simile è come correre libero pei campi. Una vista si alterna con l’altra e non c’è posto alla noia.

A un dato punto la scarpa ricevette un colpo troppo forte e cadde fuori del ristretto spazio cui la catena mi permette di accedere. È perduta per me e rientro nel dolore della schiavitù. Oh! Quando verranno a riprendermi? La scarpa olezza di nuovo da nemica, ora ch’è in salvo.

Quando dopo molte ore la vecchia Anna venne finalmente a liberarmi io non ebbi più voglia di fermarmi alla scarpa. Abbondanti effluvi arrivavano da ogni parte e mi chiamavano imperiosamente. Si vede che per gustare certe cose occorre la catena. Diedi una breve annusata alla scarpa e corsi via.

Purtroppo non ci pensai di riportarla nel posto accessibile quando mi trovo alla catena. Lo rimpiansi il giorno appresso soltanto quando mi trovai di nuovo solitario alla catena. E quando fui libero commisi di nuovo lo stesso errore di cui non m’avvidi che quando ritornai alla catena. Ma pensare alla catena quando si è liberi sarebbe come diminuire la grande gioia della libertà...

 


 


postato da: Bloodyunsipole alle ore 10/10/2008 13:32 | link | commenti (3)
categorie: libri, perle
sabato, 04 ottobre 2008

L'olio di Lorenzo

Rieccomi. Splinder aveva deciso di non farmi entrare nel mio spazio negandomi l'accesso. Alla fine l'ho convinto.

Oggi sono qui a parlare di un film e di un miracolo medico realmente accaduto.



Si narra la storia (vera) di una coppia il cui figlio è affetto da adrenoleucodistrofia . Una malattia rara ed incurabile che attacca il sistema nervoso.
In pratica è così rara che scienziati, medici e produttori di sostanze chimiche non si sono mai interessati a trovarne una cura perchè NON COMMERCIALE, ovvero non avrebbero avuto molti acquirenti.. non essendoci molti malati.
Ebbene gli Odone dopo essere stati sballottati da un ospedale all'altro, da un dottorone all'altro, sono riusciti a studiare (da soli in biblioteca) ed a mettere a punto con intuizioni degne di nobel un composto derivato da due oli da cucina. Questo composto ha stabilizzato la malattia ed ha regalato a Lorenzo venti anni in più, mentre i medici gliene davano due al massimo. Il progetto per la cura di questo genere di malattie da allora continua col progetto mielina voluto dal padre di Lorenzo Odone.

Il film mi è molto piaciuto ma non saprei dire se per merito degli attori della regia o del soggetto, sicuramente gli attori ed il regista non sono stati affatto male. Non da oscar, ma davvero buoni. ('era la Sarandon!!
postato da: Bloodyunsipole alle ore 04/10/2008 09:42 | link | commenti (1)
categorie: appunti, film
martedì, 16 settembre 2008

ed ecco un esempio di quello che farò da grande
postato da: Bloodyunsipole alle ore 16/09/2008 23:43 | link | commenti (6)
categorie: aikido, kazzywary

E parlando con un'amica che non sentivo da tanto (ma davvero tantissimo) e che aveva a che fare col mio precedente lavoro ho avuto conferma di ciò che sospettavo da tempo ma che non ho mai avuto voglia di approfondire.

A volte il mio intuito mi fa pensare d'essere davvero un jedi.  Il fatto che non gli dia quasi mai retta mi fa pensare invece di non essere un buon jedi < Finirà lui ciò che comincia?>

postato da: Bloodyunsipole alle ore 16/09/2008 09:03 | link | commenti
categorie: lavoro, pubblicrelations
martedì, 09 settembre 2008

Ma intanto io...

Sarà la giornata con la stronza al lavoro,
sarà il defunto,
saranno gli amici che non sento da tanto,
saranno gli ex-colleghi che non sento da tantissimo,
sarà l'allenamento d'Aikido che m'ha spompata,
sarà la pizza che m'aspetta in macchina da tre ore:
sarà..


ma intanto io...






stasera non magno.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 09/09/2008 23:03 | link | commenti (2)
categorie: poesie, kazzywary
mercoledì, 03 settembre 2008

La vita va avanti.. e per fortuna! o forse no? C'è stato un momento ieri in cui avrei desiderato ardentemente che le vite degli alti si fossero fermate ad anni fa.

C'è stato un momento ieri in cui mi sono resa conto che dai 26 ai 31 anni si imposta la vita, in quel momento ho capito che magari la persona che vedevo non era la persona che conoscevo.

Non credo inoltre di avere particolarmente voglia di scoprirlo.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 03/09/2008 08:29 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, perle, pubblicrelations
martedì, 02 settembre 2008

Hyperversum


Da quanto non leggevo più un libro di narrativa fantastica!!

Dopo anni passati su manuali pratici di ogni cosa esista tra l'informatica e la tecnica aziendale, anni in cui l'unico spiraglio di relax nella lettura sono stati i libri di sophie Kinsella e uno (non terminato) di Giorgio Faletti.

Finalmente ho riscoperto il fantasy, tra l'altro Made in Italy, poichè a dispetto del nome d'arte l'autrice Cecilia Randall (che in realtà si chiama Cecilia Randazzo) è italianissima.

La storia è avvincente, emozionante e non aspettatevi un pallosissimo (ma bellizzimo) "va dove ti porta il cuore" perchè questo libro è nato per divertire e per far vagare la mente.

I personaggi sono molto ben caratterizzati, anche quelli secondari. La trama s'intreccia con la storia della Fiandra del 1214 (la ricostruzione storica è molto accurata), ed oltre la trama anche l'ambientazione è originale rispetto ai soliti fantasy.

Si tratta infatti di un gruppo di ragazzi che giocano ad un gioco di ruolo 3D al pc, un gioco che ha una definizione della realtà virtuale incredibile: HYPERVERSUM, durante una partita ambientata nella francia del 1214 i protagonisti si accorgono di non riuscire a chiudere la partita. I comandi non rispondono e il visore ed i guanti in fibra ottica non si riescono a togliere: sono intrappolati nella vera Fiandra medievale.

L'ambientazione è quindi Fantascientifica-Storica-Fantasy: il libro per me.

Unica pecca: si narra tra l'altro di una storia d'amore davvero melensa..  avrei saltato volentieri i dialoghi scontati tra gli innamorati.

Ora sono alla ricerca del continuo di questo libro. Vi saprò dire.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 02/09/2008 13:09 | link | commenti
categorie: libri
lunedì, 01 settembre 2008

Las Nubes de Tu Pelo

No hay mejor lugar que entre las nubes de tu pelo
Para revolver las drogas con los versos
Lo mejor del sol... el brillo de la luna
que es tu corazón.

En medio del mar te sientes como en un desierto.
Primavera ven y cúrame el invierno
Loco trovador, es tu canción desnuda
Solo corazón

Hoy me quedo en casa
lo de fuera no me interesa
ya saldré a dar una vuelta otro día que no llueva
¿Cuántas flores para un ramo?
¿Cuántos versos para un poema?

postato da: Bloodyunsipole alle ore 01/09/2008 13:16 | link | commenti
categorie: canzoni
venerdì, 29 agosto 2008

Se via bene all'asilo ti troverai bene per tutta la vita, al lavoro, a scuola, nella vita privata.

Gli atteggiamenti degli adulti non cambiano da quelli dei "dolci" frugoletti e a volte li nascondono anche peggio.

 

Yoda parlò.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 29/08/2008 10:33 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, pubblicrelations
sabato, 23 agosto 2008

Nike + iPod discrimina le donne

Nike + iPod è una collaborazione discriminante per le donne



e io non sono una femminista!! ci tengo a sottolinearlo,

ma quando la apple mi ha inviato una mail riguardo questa iniziativa:

Human Race

c'era una foto che ritraeva anche donne.. le vedete anche voi nel video? belle sorridenti?

allora ho pensato "perchè non comprarmi anch'io un paio di Nike+" (che sono il tipo compatibile col sensore iPod)...

giro tre negozi e i soli numeri che vedo per le scarpe Nike + vanno dal 40 in su.

Chiedo al commesso e questo mi dice: "Le scarpe compatibili sono solo da uomo: dal 40 e mezzo in su"

ma dico io... hanno tolto l'opportunità di accedere a questa iniziativa a tutte le donne di statura media ed agli uomini più bassi di mike tyson!!!

Oppure più semplicemente il mondo è degli hobbit!
postato da: Bloodyunsipole alle ore 23/08/2008 18:35 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, appunti, kazzywary
giovedì, 21 agosto 2008

Tornai

Ho conosciuto persone fantastiche, approfondito amicizie e goduto di un relax e divertimento inimmaginabili (per me).

Il posto è altissimo purissimo levissimo, 1.100 mt c'era un bel sole caldo e un'arietta fresca proprio come piace a me.

Ogni altra parola è superflua, posto foto emblematica che rappresenta il mio amore per il posto:

attila spagna 2008 147
postato da: Bloodyunsipole alle ore 21/08/2008 18:08 | link | commenti (2)
categorie: pubblicrelations, kazzywary
lunedì, 04 agosto 2008

Salutame a Soria !!

- 8

si parte per Soria che sarebbe qui

diciamo che l'amica che ci ospita sta così io sto così




è un pò sconclusionato sto post? (ce lo sapremo "rdì")
postato da: Bloodyunsipole alle ore 04/08/2008 08:46 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, vacanze, kazzywary
mercoledì, 30 luglio 2008

E cosa dire del fatto che accedono alla palude di Yoda digitando "sicario professionista" su google??

Signori. se voleste contattarmi dovreste cercare nelle pagine gialle...
postato da: Bloodyunsipole alle ore 30/07/2008 16:48 | link | commenti
categorie: kazzywary
venerdì, 25 luglio 2008

Noi, ragazzi della generazione fantozziana

Oggi hanno chiesto in ufficio il nome del direttore della nostra banac di Sfiducia.. e poi ho sentito la risposta:

una poesia di nomi doppi e cognomi.

ed ho aggiunto mentalmente Servelloni Mazzanti Vien dal Mare.

Ridere da soli non ha prezzo e ti fa passare per folle.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 25/07/2008 15:36 | link | commenti
categorie: film, kazzywary, è stato tanto tempo fa
lunedì, 21 luglio 2008

YODA INSEGNA

Donami la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che non posso accettare e la saggezza di nascondere i corpi di coloro che ho dovuto uccidere oggi perché mi hanno rotto le palle ieri.

come non è di Yoda??
postato da: Bloodyunsipole alle ore 21/07/2008 12:51 | link | commenti (2)
categorie: perle, kazzywary
giovedì, 17 luglio 2008

Aperitivi: su questo argomento avrei da scrivere volumi e volumi di cavolate. Ma quello di martedì è stato particolarmente piacevole. Rivedere qualcuno dopo molto tempo e scoprire che è proprio come lo ricordavi è sempre bello. Ho scoperto che l'amica è cintura nera 2° dan di karate: alla luce della mia nuova passione per l'aikido abbiamo parlato di giappone ed arti marziali fino allo sfinimento.
E' bello buttarsi sul passato.. quando ormai sai che tanto è passato.

Calcetto: martedì non ho giocato (infortuni e svogliatezza regnano sovrane sulle mie giornate di luglio). Tra le altre cose nulla è cambiato a calcetto: per fortuna? purtroppo? chi può dirlo.. di sicuro cheppalle.

Amici e amichetti: "Amico è bello, amico è tutto e l'eternità, è quello che non passa mentre tutto va" così canta Renato Zero, bravo.. gran bella canzone. Peccato che invece gli amici passano, e quando passano e fingono che non siano passati mi sento strana.. strana.. come fossi un pò incazzata.
Gli amichetti sono quelli con cui si simpatizza, ecco.. quelli non mi va di averne.

Viaggi: Comprato il biglietto, Soria e la mia amica spagnola aspettano lì. Al contrario del viaggio che stavo organizzando qualche mese fa questo sarà fatto di ospitalità a casa di amica, montagna, giretti, relax e soprattutto tanto tanto cazzeggio. sperem.

Giappone e Arti Marziali: Ho dato un'occhiata ai costi dei voli Roma - Tokyo.. una follia. Ma con l'amica si fantasticava sul farsi un mese a Okinawa (per l'amica praticante di karate) e uno a Iwama (per me). AAAAAAAAAAA magari!!

Me: "Vivo in vacanza da una vita, tra una discesa e una salita" peccato che non sono in vacanza, sono al lavoro -__- inoltre il fatto che per esprimermi utilizzi pezzi di testi di canzoni.. non so che segno è.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 17/07/2008 13:10 | link | commenti
categorie: canzoni, aikido, pubblicrelations, kazzywary
mercoledì, 16 luglio 2008

Aperitivi, calcetto, amici, amichetti, viaggi, giappone, arti marziali e me

Mammamia... devo prepararmi per scrivere tutto. Ci sentiamo poi
postato da: Bloodyunsipole alle ore 16/07/2008 10:28 | link | commenti
categorie: pubblicrelations
domenica, 13 luglio 2008

Leon

Ancora una volta la mia inesistente resistenza al dolore ha causato una serata di home video. Le cause della serata sono molteplici e inutile mettermi a scrivere un polpettone che sarebbe non altro che un bollettino medico.

Quindi vi parlerò di Leon. Film di cui ricordo l'uscita al cinema (1994), film di cui non conoscevo i protagonisti (allora), film che non sono andata a vedere perchè alle mie amichette non interessava questo genere di cose...

Leon.



Gli allora sconosciuti protagonisto sono Jean Reno, Natalie Portman (che nel 1999 sarà la Padme di Star Wars), Gary Oldman (il mio amato Dracula di Francis Ford Coppola).

Bellissimo film, dalla trama particolare che si sviluppa in modi per me inattesi. Mathilda è una dodicenne, per certi aspetti infantile, per certi aspetti cresciuta... insomma una dodicenne. Leon è un sicario, professionista dalla morte, l'unica sua regola è "no donne e bambini" per il resto gli basta essere pagato. I due vivono nella stessa palazzina.

Quando la famiglia di Mathilda viene sterminata per un regolamento di conti Mathilda non è in casa, si è allontanata a prendere il latte per il suo vicino Leon... e sarà lui a salvarla.

La storia parla di questa ragazzina che vuole diventare un killer per vendicare la sua famiglia, Leon che vuole invece farle preservare la sua innocenza. Per contro, Leon non è un uomo molto sveglio mentre Mathilda si può dire che abbia solo questa dote. I due si compenseranno, formeranno il sicario perfetto, la coppia perfetta, la perfetta comprensione delle situazioni reciproche.

Un pò una favoletta da "La bella e la bestia" ma si sà, a me piacciono le favolette. E questa mi sembra davvero ben riuscita.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 13/07/2008 10:31 | link | commenti
categorie: film


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