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la palude di Yoda: fa un pò schifo, ma è tranquilla e, a volte, ci si trovano perle di saggezza

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martedì, 27 ottobre 2009

La Volpe e L'Uva



C’era una volta una volpe, furba e presuntuosa..….

Un giorno spinta dalla fame, gironzolando qua e là, trovò una vigna dagli alti tralicci. Ecco disse:” finalmente qualcosa di prelibato”. Tentò allora di saltare spingendo sulle zampe con quanta forza aveva in corpo….ma nulla.

Calma, si disse:” io così furba non posso arrendermi ma, devo escogitare qualcosa per raggiungere quell’uva”. Dopo un breve riposo riprese a saltare ma dopo alcuni balzi, non potendo neppure toccarla, così disse mentre mestamente si allontanava: “ Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo”.              

 

 

 MORALE:

Svilire cio’ che non si è in grado di fare è tipico del borioso…..a volte una sana umiltà aiuta a vivere meglio.    

 


Così antica eppure così attuale.

Inventarsi storie su di me solo perchè non hai avuto da me ciò che volevi mi fa proprio dire che "Sei una volpe" (forse proprio questa della favola)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 27/10/2009 13:50 | link | commenti
categorie: perle, pubblicrelations
martedì, 08 settembre 2009

Il Difetto della Donna

E qui vi incollo una cosa che ho letto e che non è la mia. Ma che tornerò a leggere sicuramente

Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari. Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?” Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti. “Solamente due mani...Impossibile! E questo è solamente il modello base? E’ troppo lavoro per un giorno... Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore... Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna. “Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
 “Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose: “Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna... “Signore, pare che questo modello abbia una perdita...” “Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose... non c’è nessuna perdita...
è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo. E Dio disse: “Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.” Ciò impressionò molto l’angelo
“Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è! Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini. Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all’ingiustizia. Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano per mantenere in piedi la famiglia. Vanno dal medico con un’amica timorosa. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio. Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica. Soffrono per la perdita di una persona cara o per l`animale a cui sono affezionate. Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie. Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però...nella donna c’è un difetto: Ed è che si dimentica quanto vale.



Maledetto chrome che detesta splinder
postato da: Bloodyunsipole alle ore 08/09/2009 18:31 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, perle
martedì, 18 agosto 2009

Le vacanze sono arrivate e passate, felicemente e tranquillamente.

Ma tutto sfuma se posto di fronte ad una delle più grandi verità del mondo, non ricordo chi l'ha detta.. forse Yoda:


E' PIU' FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI ATTRAVERSO LA CRUNA DI UN AGO CHE UNO STRONZO SI SCUSI CON MESI DI RITARDO PER TUTTO CIO' CHE TI HA FATTO PASSARE


Sarà forse per questo che la cosa mi da da pensare, non mi è chiara e quindi non mi piace.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 18/08/2009 16:44 | link | commenti
categorie: appunti, perle
giovedì, 30 luglio 2009

Arrivano le vacanze

Non so come iniziare questo intervento quindi ho deciso che inizio e basta.

La settimana è piena di impegni, non avrei tempo per respirare tra i preparativi delle ferie (seppur brevi), è la prima volta che prendo la macchina per andare in vacanza (guidando io intendo) ma credo che sarà davvero una cosa divertente.
Controlli, appuntamenti spostati, appuntamenti non rispettati.. frenesia.
Eppure tutto questo movimento dovrebbe assorbirmi la mente, a questo dovrei pensare in primis, non ad altro; invece non è così.

Ho i miei soliti mille dubbi e pensieri che mi svuotano.

Spero che queste mie vacanze ristrette possano almeno sciacquar via la sensazione che ho di non riuscire a gestire le cose.


Quanto più stringete la presa, Tarkin, tanti più sistemi vi sgusceranno via tra le dita (Cit. Leila SW Ep. IV)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 30/07/2009 11:04 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, vacanze, perle, kazzywary
domenica, 14 giugno 2009

Nel vedere come ridevi mentre io stavo male ho notato tutta la distanza che c'era tra noi.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 14/06/2009 15:33 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, perle, è stato tanto tempo fa
venerdì, 10 ottobre 2008

tratto da "Argo e il suo padrone" di Italo Svevo:

..Mi legarono alla catena. Sospetto avessero qualche cosa di buono da mangiare e non volessero darne parte al povero Argo. Anna se ne andò senza più guardarmi mentre io le guardai dietro finché non scomparve nella casa sperando si pentisse della sua malvagità. Abbaiai per un po’ cercando di commovere o di disturbare; ma nessuno si curò delle mie lagnanze.

Poi ebbi una sorpresa gradevole e dimenticai le mie sofferenze. Non ero solo alla catena. Forse la stessa buona Anna prima di andarsene per alleviare la mia posizione aveva lasciato accanto a me una vecchia scarpa. Una scarpa odorosa. L’uomo che l’aveva usata doveva aver camminato molto. In un cantuccio della scarpa c’era un chiodino che odorava di sangue rappreso. E non finivo più di rigirare quella scarpa. A poco alla volta capisco che se l’oggetto non è vivo grida e da esso risuona la vita. Vita nemica o amica? Piuttosto nemica. Quando entrano in casa delle persone con scarpe tanto odorose io le scaccio perché sono troppo dissimili dagli odori cui son uso. Mi prende l’ira e mi metto a sbranare la scarpa che resiste. Resiste come se vivesse. Non è facile scioglierne le fibre. Ma ecco che riesco a ficcare il naso in posti prima inaccessibili e subito troneggia un altro odore. Più vecchio ma non meno chiaro. Faccio la pace con la scarpa perché il nuovo odore non è nemico e cesso di sbranarla. Scherzo con essa e le do dei colpettini che la fanno balzare allegra, allegra. Si capisce che sbranare una scarpa simile è come correre libero pei campi. Una vista si alterna con l’altra e non c’è posto alla noia.

A un dato punto la scarpa ricevette un colpo troppo forte e cadde fuori del ristretto spazio cui la catena mi permette di accedere. È perduta per me e rientro nel dolore della schiavitù. Oh! Quando verranno a riprendermi? La scarpa olezza di nuovo da nemica, ora ch’è in salvo.

Quando dopo molte ore la vecchia Anna venne finalmente a liberarmi io non ebbi più voglia di fermarmi alla scarpa. Abbondanti effluvi arrivavano da ogni parte e mi chiamavano imperiosamente. Si vede che per gustare certe cose occorre la catena. Diedi una breve annusata alla scarpa e corsi via.

Purtroppo non ci pensai di riportarla nel posto accessibile quando mi trovo alla catena. Lo rimpiansi il giorno appresso soltanto quando mi trovai di nuovo solitario alla catena. E quando fui libero commisi di nuovo lo stesso errore di cui non m’avvidi che quando ritornai alla catena. Ma pensare alla catena quando si è liberi sarebbe come diminuire la grande gioia della libertà...

 


 


postato da: Bloodyunsipole alle ore 10/10/2008 13:32 | link | commenti (3)
categorie: libri, perle
mercoledì, 03 settembre 2008

La vita va avanti.. e per fortuna! o forse no? C'è stato un momento ieri in cui avrei desiderato ardentemente che le vite degli alti si fossero fermate ad anni fa.

C'è stato un momento ieri in cui mi sono resa conto che dai 26 ai 31 anni si imposta la vita, in quel momento ho capito che magari la persona che vedevo non era la persona che conoscevo.

Non credo inoltre di avere particolarmente voglia di scoprirlo.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 03/09/2008 08:29 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, perle, pubblicrelations
lunedì, 21 luglio 2008

YODA INSEGNA

Donami la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che non posso accettare e la saggezza di nascondere i corpi di coloro che ho dovuto uccidere oggi perché mi hanno rotto le palle ieri.

come non è di Yoda??
postato da: Bloodyunsipole alle ore 21/07/2008 12:51 | link | commenti (2)
categorie: perle, kazzywary
mercoledì, 25 giugno 2008

Revaivol

Mi trovo perfettamente concorde alla Bloody del 02 Gennaio 2007, quella che diceva del NI mentre sa che dev'essere NO. Quella che non augura tutto il bene del mondo a tutti (inteso come chiunque). Quella che si giudica un pò stupida.

Ma stavolta si giudica così perchè ha scritto messaggini di scuse.

Rettifico il post linkato su un punto, quando sbaglio lo riconosco e mi scuso, quando le scuse non vengono accettate (più nei fatti che nelle parole) magari non ha senso insistere, magari non ha più senso considerare un'amicizia come da recuperare. E' solo che la speranza di farlo mi salta sempre addosso con una tal violenza.

Yoda continua a ripetermi: Un Jedi deve avere profondissimo impegno, serissima mente. Questo qui per lungo tempo ho osservato: durante tutta la sua vita lui guardato lontano .. al futuro .. all'orizzonte .. mai la usa mente dove lui era .. su ciò che faceva, uuh .. avventura, uuh .. emozioni, uuh .. un Jedi queste cose non ambisce.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 25/06/2008 01:52 | link | commenti
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mercoledì, 11 giugno 2008

60 ore settimanali contro la crisi che soffia dall'Est

Il Giornale dice così  Repubblica dice cosà ma alla fine:

lavoreremo anche noi per un tozzo di pane e senza sicurezza per il futuro? tadaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

se una volta si diceva  "meglio l'uovo oggi o la gallina domani" ora in un momento di sconforto mi viene da dire "hanno ucciso la gallina del domani e si stanno fregando le uova di oggi".
postato da: Bloodyunsipole alle ore 11/06/2008 08:21 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, perle
martedì, 20 maggio 2008

L'erba cattiva non muore mai

Capita che ogni tanto, dai meandri della mia memoria, io venga assalita da ricordi antichi.
Detti ricordi si manifestano sotto forma di persone, che sebbene siano state lasciate volutamente negli scantinati più oscuri e tetri e tristi e dimenticati, prepotentemente ritornato a me.
Come amici di amici, o come persone simpatiche e solari.
Ed a nessuno è bene che dica di aver visto queste brave simpatiche persone dabbene sotto la vernice che ne ricopre la facciata.
Ebbene, tempo al tempo. Anche la vernice più resistente si scrosta.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 20/05/2008 22:55 | link | commenti (1)
categorie: appunti, perle, pubblicrelations, è stato tanto tempo fa
domenica, 18 maggio 2008

L'isola che non c'è e me

L'isola che non c'è: mi sembrava di averla trovata, anche stavolta. E anche stavolta mi sbagliavo. Devo iniziare a rendermi conto che la gente è egoista. Invece non è vero, perchè ieri ho visto che non tutti sono egoisti.
Una visita inaspettata al momento giusto può fare la differenza nel prosieguo della serata.

Eppure è un periodo di "pessimismo e fastidio", una sensazione che non se ne va e che mi fa pensare di essermi sbagliata.

Me: Passo troppo tempo nello stesso posto a fossilizzarmi le idee e le abitudini. Mi sono fatta catturare. Vi lascio con una massima che Yoda ha preso in prestito da Big Fish.

"il pesce più grosso del fiume diventa tale solo non facendosi mai catturare"
postato da: Bloodyunsipole alle ore 18/05/2008 13:13 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, perle, pubblicrelations, kazzywary
martedì, 22 aprile 2008

Viaggi e me

Sono in crisi.

Con gli amici si è organizzato un viaggio di 3 settimane in Portogallo e Marocco. Prenotati solo i voli di andata e di ritorno. Null'altro.

Già acquistato il biglietto dell'andata con data 3 Agosto, ma..
Io non sono sicura, non ho mai fatto un viaggio così lungo con così poca organizzazione e solitamente sono una a cui piace avere le cose sotto controllo. I miei compagni di viaggio ne hanno fatti molti così.. ma la componente pericolo e la componente "salto nel buio" mi fanno indugiare parecchio.

Questa mia incertezza è stata avvertita e spesso una dei ragazzi con cui dovrei andare mi chiede se me la sento. Io rispondo di sì, l'idea mi attrae e la paura (cit non vi dico di chi) è fatta di niente.

In effetti della comitiva, questa ragazza è l'unica che conosca meglio e con cui ci sia affiatamento vero e proprio, questo mi sembra già un punto a sfavore. Non vorrei trovarmi in giro e caricare di aspettative una che vorrebbe solo divertirsi. Non mi piace dipendere, soprattutto se a dipendere sono le mie sicurezze.

Insomma i dubbi si fanno ogni giorno più presenti, man mano che vado avanti con le pratiche per il viaggio (passaporto, voli, sanità..).

Poi oggi ho letto questo Haiku di Basho:

"Giorno d'Inverno --
Sul cavallo
un'ombra di gelo."

La Cavalcata è metafora del viaggio, ma il viandante non ha identità: è solo un'ombra di gelo. Il viaggiatore non va da nessuna parte, nè rimane in alcun luogo. E' un viaggio insignificante, che maschera con il viaggio stesso la propria insignificanza.

Pessimismo e fastidio. (cit.)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 22/04/2008 11:27 | link | commenti (10)
categorie: riflessioni, giappone, perle, pubblicrelations
sabato, 12 aprile 2008

Legge di Murphy applicata alla contabilità

Prendete nota ora di queste piccole regole di cui mi sto sempre più rendendo conto:

  • Prima legge di Parkinson
    Il lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile; piu' e' il tempo e piu' il lavoro sembra importante e impegnativo.

  • Seconda legge di Parkinson
    Le spese aumentano fino a raggiungere le entrate.

  • Legge di Parkinson sulla dilazione
    La dilazione e' la forma piu' letale di diniego.

  • Legge di Wiker
    Il governo si espande fino ad assorbire tutti i redditi e poi ancora un po'.

Meditate gente: io lo faccio già da un pò.. spero di arrivare alla grande illuminazione a giorni (magari tramite allaccio abusivo al contatore enel del vicino).
postato da: Bloodyunsipole alle ore 12/04/2008 11:42 | link | commenti
categorie: perle, kazzywary
giovedì, 27 marzo 2008

L'atterraggio

Il ricordo mi è saltato ancora una volta addosso. Stavolta piacevole, stavolta l'evento scatenante è stato questo video (più sotto).
Eravamo andate a fare la SCAMPAGNATA. Eravamo partite "presto", che poi si sa presto o tardi sono concetti relativi. Avevamo camminato tanto in lungo e in largo  in un prato d'alta montagna, in cerca di un luogo adatto a stendere la copertina per divorare il pranzo. Avevamo vagato tanto come tutti gli altri avventori del luogo. Ma alla fine ci fermammo in un posto deserto. Lontano da tutti.

La pista d'atterraggio dei deltaplani!!

E si stava anche bene, finchè non arrivò un ometto armato di walkie-talkie a gridare "giùùù bassiiii!!!! arrivano i deltaaa!!!"

Non comprendemmo immediatamente.. diciamo che comprendemmo quando i delta arrivarono.

Armata di videocamera riuscii a riprendere l'ala di un deltaplano che mi stava passando sopra la testolina ed un pilota un pò sfigato.

Ma tanto basta.

Yoda dice: "adagiarsi a mangiare dove la gente scende dal cielo come folgore, bene non fa"

postato da: Bloodyunsipole alle ore 27/03/2008 21:01 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, ambiente, perle, è stato tanto tempo fa
mercoledì, 13 febbraio 2008

L'Autostrada - Daniele Silvestri

La casa era giusto al confine tra il vento e la sete
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete
vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate.
Comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate
qualcuno che fermo all'incrocio pensò:
"aspettiamo che arrivi l'estate"
l'estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua
la chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce
e forse un po' più di vernice
ed un'unica luce fornita da fiaccole appese
imbevute di pece
fu lì che la vidi a braccetto col prete
era il 5 di aprile
e tirava una brezza che dava un colore alla quiete
e profumo di pane alle olive
lei pure mi vide
e forse sorrise
non sono sicuro, ma forse davvero sorrise
perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua

a volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
e intanto volevo sparire
pensando alle cose che avevo da offrire
l'incrocio
la casa
la chiesa
la croce
l'incrocio-la casa-la chiesa-la croce
ed in più lo spettacolo atroce di tutta...
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
la gente
che passa
ci guarda
ci osserva
e prosegue veloce
postato da: Bloodyunsipole alle ore 13/02/2008 21:59 | link | commenti
categorie: riflessioni, canzoni, perle
martedì, 05 febbraio 2008

Che vuoi fare da grande?

No, non è un gioco a premi, ma potrebbe sempre diventarlo.
Questa è la frase che il mio ex capo rivolgeva a chi vedeva indeciso o a chi, in sostanza, non realizzava mai niente di buono. Chi non riusciva a concretizzare neanche uno dei mille progetti che iniziava (o una delle mille boiate che diceva).

Il mio ex capo è uno di quei tipi che meglio perderli che trovarli, solo che io l'ho trovato all'inizio della mia vita lavorativa (e se vogliamo anche della mia vita da adulta... lo so sono una tardona) in un periodo in cui la mia vita era "in espansione", ed è stato uno che mi ha aperto gli occhi su un sacco di cose. Aveva dei marchi di fabbrica che potrei archiviare vicino alle massime di Yoda:
"ruba con gli occhi e con le orecchie"
"si va sempre avanti e non si torna mai indietro"
"se non funziona c'è qualcosa che non va"
e alla fine
"quello è ora che si chieda cosa vuole fare da grande"

Nonostante fosse un tiranno praticamente con tutti (amici, figlio, moglie e conoscenti) ci sono degli aspetti di lui che stimo. Lui aveva capito che voleva fare da grande, non è quello che voglio fare io.. ma l'importante è essere decisi.

Un'altra delle cose che diceva era "QUESTA è la qualità della vita"(e così dicendo tirava fuori il cellulare da mille milioni di miliardi di euro)... bhè sta cosa a volte la credo e a volte no, a volte sì però.

A volte vorrei tornare indietro su molte cose, molti aspetti della mia vita, ma "si va sempre avanti, e mai indietro". A volte penso che il fatto di aver incontrato persone che non sanno cosa vogliono fare da grandi non debba destabilizzarmi a tal punto da non saperlo neanche io. Però mi dispiace per loro, prendono ciò che viene così senza meriti nè colpe. Il fatto è che tu (come diceva colui che potrebbe essere considerato il mio mentore da un certo punto di vista) non solo non sai cosa vuoi fare da grande; neanche te lo chiedi.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 05/02/2008 21:29 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, perle, pubblicrelations

Benvenuto Andrea!!

E finalmente posso dirlo!! Oggi h. 21.40 (circa) è venuto alla luce il mio nipotino masculo: Andrea!
E' stata una cosa un pò complicata (visti i medici che ci sono in giro: Povera Italia), ma alla fine Andrea coi suoi 3.20 kg è tra noi.
Mettiti in forze già prima di entrare in casa, mi raccomando; qua ti aspetta una sorella che potrebbe (e vorrà) suonartele.. magari ti insegno quel che posso di aikido.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 05/02/2008 00:04 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, perle, pubblicrelations, kazzywary
domenica, 16 dicembre 2007

IO AMO LO ROKKE ROLL


postato da: Bloodyunsipole alle ore 16/12/2007 22:42 | link | commenti
categorie: canzoni, perle
giovedì, 13 dicembre 2007

No Bad News

Un pensiero natalizio a tutti i miei amici, colleghi, parenti, bloggers, collaboratori...

Mai più brutte notizie: fate come Darth Vader

 
postato da: Bloodyunsipole alle ore 13/12/2007 00:38 | link | commenti (3)
categorie: perle, kazzywary
mercoledì, 13 giugno 2007

Malattia, il lupo il pelo e il vizio, intelligenti e furbi, e me

Malattia: Vi scrivo dal mio giaciglio febbricitante. Lo so, lo so.. è giugno. Come ho fatto a ridurmi così a giugno? con la gola in fiamme e la febbre a 39 (ora è scesa :P ) non ne ho idea, ma tant'è. Come ha detto una mia amica (ieri dovevamo fare un salto all'ArCi per vedere un film): "Te non c'hai avuto un colpo de faringite, te c'hai avuto un colpo de sfiga!" ekkettedevodì.

Il lupo, il pelo e il vizio: Ho pensato per un pò di essermi sbagliata nel giudicare una persona. Ecco, l'ho pensato e ora mi devo ricredere. Infatti il lupo perde il pelo ma non il vizio. Chi l'ha detto che i luoghi comuni sono solo cavolate? Da qualche tempo trovo invece che il luogo comune diventi tale per via della verità che racchiude. E' un pò come diceva Mike Bongiorno nei suoi telequiz "la prima risposta è quella che vale".

Intelligente e furbo: L'ho letto in un libro ultimamente, ma è una cosa che ho sempre pensato. L'intelligente a volte da al mondo più di ciò che riceve, il furbo non lo farà mai. Io mi ritengo intelligente, purtroppo. Ho capito, con un pò di ritardo non lo nego, che il mondo è dei furbi.

Me: c'era un cartone su MTV il cui protagonista sembrava avere un'unica battuta: "imparo imparo imparo" (non chiedetemi che cartone era). Comunque mi ci vedo abbastanza. Ora vado a letto che per scrivere queste quattro cavolate c'ho messo un'oretta, le lettere non vogliono saperne di posizionarsi nel punto giusto.
dalla vostra corrispondente è tutto.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 13/06/2007 09:55 | link | commenti (6)
categorie: riflessioni, perle
martedì, 08 maggio 2007

Io e il personale

Quando ti dicono "nulla di personale, è solo che.." si tratta sempre di cavolate.
C'è sempre qualcosa di personale, in fondo siamo persone no? (o no?)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 08/05/2007 19:58 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, perle
mercoledì, 04 aprile 2007

Io e i buccatò

Qui lo dico e qui lo nego.

LA PROSSIMA VOLTA CHE ME LEVI QUALCO' DALE MA' ME PARTE UN BUCCATO'!!!!
(Yoda ha parlato)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 04/04/2007 13:06 | link | commenti (3)
categorie: perle
sabato, 03 marzo 2007

basta

avevo scritto un post.. ma per errore s'è cancellato.

non ho tempo di riscriverne un altro e non mi ricordo bene cosa c'avevo messo. So che parlava di una drawing pad (che non ho comprato), del puzzle (che non ho finito), del tempo (che non ho).


Quando tutto sembra sfuggirti di mano
è perchè lo fa.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 03/03/2007 19:07 | link | commenti
categorie: perle, cazzeggio, pubblicrelations
martedì, 02 gennaio 2007

Anno Nuovo, 56kb, stupidità e me

Anno Nuovo
Auguri sinceri ai miei lettori ed ai miei amici. Il buonismo di fine anno che augura le cose migliori a TUTTI, anche a coloro che ti fanno soffrire, non l'ho mai sopportato. Quindi Auguri a chi mi vuole bene, degli altri non m'interessa.
Tra i propositi, quello di crescere.


56Kb
Non ho ancora l'adsl di tele2.. e a quanto mi dicono probabilmente dovrò penare ancora. Tele2 è terribilmente lenta ad offrire questo servizio e renderlo disponibile. Vista la velocità di navigazione sono costretta ancora a ridurre la mia permanenza nella rete (mettete via quella bottiglia di spumante -__- ) e già scrivere questo post è cosa ardua.

Stupidità
La mia. La mia stupidità. Il mio mandare messaggini da ubriaca. Anzi no. Dire che uno fa qualcosa da ubriaco può sembrare una buona scusa.... da alticci è diverso. Perchè le seghe mentali aumentano invece che diminuire. Perchè fai qualcosa e te ne rendi conto subito dopo.
OK.
Ho mandato un messaggio ad un amico, un messaggio arrogante ed idiota come a volte riesco ad essere solo io. Stupido. Eccessivo. Semiserio ma con un sapore amaro. Non avrei dovuto, non volevo. Ho mandato un messaggio "riparatorio" di auguri e divertimento, un messaggio ce suonerebbe falso come una medaglia a chiunque, eppure falso non è. Brava Bloody! Hai iniziato l'anno nel modo giusto.

Me
2007 e continuo ad essere la ragazzina confusa e confusionaria di sempre. L'espressione "ragazzina" non ha nulla a che vedere con l'età anagrafica, purtroppo... sarebbe un'ottima scusa dire: "ero gggiovane!"
Invece ho l'età in cui dovrei spaccare il mondo. In cui dovrei avere la sicurezza dell'autocoscienza e la voglia di imparare cose nuove da applicare. Imparare-Applicare-Non temere-Verificare-Razionalizzare.
Non voglio essere "orfana del dubbio" ma neanke un'insicura.

Per certi versi, al contrario, sono davvero matura ed adulta. Soprattutto quando si tratta di pararmi il culo e tenere un atteggiamento disfattista. Vedo il pericolo da cui sono attratta e penso "NO" poi agisco e faccio NI. dov'è la maturità? è nel rendersi conto che dovrebbe essere "NO".


Ho scritto un pappone come mio solito.
Un saluto a chi passa nella palude di Yoda. Yoda vi saluta dicendovi: "
Un Jedi deve avere profondissimo impegno, serissima mente. Questo qui per lungo tempo ho osservato: durante tutta la sua vita lui guardato lontano .. al futuro .. all'orizzonte .. mai la usa mente dove lui era .. su ciò che faceva, uuh .. avventura, uuh .. emozioni, uuh .. un Jedi queste cose non ambisce."


postato da: Bloodyunsipole alle ore 02/01/2007 01:13 | link | commenti (6)
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sabato, 25 novembre 2006

Dal blog secondo Senya

Ora, a me che hai 40 anni, 15 o 26 come me, poco mi frega, ma se sei una rottura di palle credo influisca anche nei rapporti con gli uomini, quindi non preoccuparti della tua età, preoccupati di quanto scassi i maroni. Cosa che vale per tutte le età ed entrambi i sessi.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 25/11/2006 15:49 | link | commenti (6)
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sabato, 11 novembre 2006

Il momento è catartico


VEDERTI BRILLARE

Tu che mi sei sempre vicino
Tu che hai così tanto spirito
Tu che sei una fiamma sempre accesa
Possibile che non hai ancora preso fuoco?

By L.C. "Bloody"
postato da: Bloodyunsipole alle ore 11/11/2006 09:51 | link | commenti (5)
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mercoledì, 11 ottobre 2006

Dal Blog di Seya

“Ho provato. Ho fallito. Non importa. Riproverò. Fallirò meglio”
Samuel Beckett
postato da: Bloodyunsipole alle ore 11/10/2006 21:39 | link | commenti (7)
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domenica, 08 ottobre 2006

Sette e mezzo

Se qualcuno mi avesse detto che in 4 anni la mia vita sarebbe cambiata così non gli avrei mai creduto. Soprattutto perchè in 21 anni di esistenza di cose ne erano cambiate ben poche... dai 21 quasi non ho finito un anno nello stesso modo in cui l'ho iniziato.

Amicizie, amori, lavori, parentele e soprattutto modi di pensare e vedere le cose.

Tutto è diverso ed in continua evoluzione, come vorrei fermarmi un attimo ed "assestarmi" per un pò. Restare un pò, vedere, capire ed assaporare una condizione che mi piaccia. Calmarmi. Fermarmi.

Staro mica invecchiando??


ps: da come ho scritto "starò" direi proprio di sì -__-'


Mi viene da pensare a quando giocavo a sette e mezzo: "carta carta carta.. stò" e poi vedi le carte ke hai, fai le somme e vedi se hai sballato.
Ogni tanto devi fermarti, sennò sballi x forza.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 08/10/2006 10:27 | link | commenti (5)
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giovedì, 28 settembre 2006

Attila, Attila! Io credevo ke tu avessi sempre ragione! (tranne ke sulla tua particolare visione della lingua italiana)






inizio a  non esserne più tanto convinta.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 28/09/2006 13:35 | link | commenti (6)
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