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la palude di Yoda: fa un pò schifo, ma è tranquilla e, a volte, ci si trovano perle di saggezza

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domenica, 22 novembre 2009

Pause e Partenze

Ho preso delle pause, alcune imposte altre scelte: tutte necessarie.

Pausa dall'aikido, pausa dal lavoro, pausa dalla ricerca, pausa dalle relazioni. Mi son fermata a me.

Sono poi partita con altre cose, una di queste è iniziata stasera. Una novità col suo carico di apprensione e curiosità. Difficilmente gestibile.

Diceva anche Battisti: "Sì viaggiare rallentando per poi accelerare" ed è un pò ciò che faccio io.

Stasera la paura se n'è andata un pò, scrollata via dall'auto in corsa.
 
postato da: Bloodyunsipole alle ore 22/11/2009 04:05 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, kazzywary
martedì, 10 novembre 2009

Diventar tutt'uno

Non  ne avevo avuto mai sentore prima d’ora.

Non m’ero mai resa conto dello scorrere del mio stesso sangue, certo ne ero consapevole. Come tutti l’avevo studiato, avevo visto quello degli altri, assodato come un’ovvia banalità.

Tutti hanno un sistema circolatorio.

Mai mi ero resa davvero conto dell’Essere. Anche questa è una situazione razionalmente certa. E’ così perché così è.

 

Eppure ora.

Ora assaporo tutto in un modo diverso. Qui al tappeto con la spugna vicino al volto.

Ora sfinita e sudata nel mio sangue.

Ora sento.

Assaporo a pieno me, la sconfitta ed il suo odore: l’odore del ring sporco e quello dei fischi e dell’incertezza d’essere intera. E diveniam tutt’uno.

 

Ora che ho tutto questo in me posso raccogliere la spugna e passare a un altro lurido ring.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 10/11/2009 10:11 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti
giovedì, 22 ottobre 2009

Io e Facebook


Noi che facciamo il letto.
Noi che non facciamo il letto.
Noi che a volte facciamo il letto a volte no.
Noi che facciamo il letto più spesso di quante non ne facciamo.
Noi che non rifacciamo quasi mai il letto ma a volte sì.


 


 

Che i social network fossero adatti a chi non vede l'ora di mettere in mostra la propria banalità mi era chiaro dai tempi di myspace. Ciò nonostante anch'io ho il mio bell'account su facebook e su qualche altra "vetrina" delle ovvietà.

La necessità dell'appartenenza è arrivata alle stelle, non si tratta di farsi gli affari degli altri o di mettere in piazza i propri. Si tratta di non aver nulla da dire.. e ciò nonostante volerlo dire a tutti i costi.
Si tratta di uploadare foto proprie, dati propri e personali, in un sito che appartiene a qualcuno a cui noi tutti diamo il permesso di trattarli.

E poi cerchiamo la privacy.

Caparezza canta "Io Diventerò Qualcuno" e gli do ragione.

Sto pensando di chiudere il mio facebook, l'unica cosa che mi trattiene sono gli amici (quelli veri che conosco nel reale, o anche gli altri che conosco ma molto sul web. Sono tentata di chiudere un gorgo in cui vengono riversate le frustrazioni di tanta gente che vuol primeggiare nell'essere uno della massa.
Invece continuerò a far numero.. perchè io qualcosa di interessante da pubblicizzare ce l'ho per davvero.




postato da: Bloodyunsipole alle ore 22/10/2009 08:23 | link | commenti
categorie: riflessioni, kazzywary
giovedì, 08 ottobre 2009

Tanto tempo

Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto su queste pagine? molto? poco? non saprei quantificare il tempo in modo assoluto, tra l'altro non mi interessa neanche.

Ed in questo periodo cos'è successo? un sacco di cose nuove e un sacco di cose vecchie si sono riproposte. Non vuol essere questo un riassunto di ciò che succede a me, non avrebbe senso, ma un elenco di ciò che mi ha più colpito.. e che ricordo, perchè purtroppo ho notato che la mia memoria sta regredendo progressivamente.

Ricordo una conferenza presso li comune del (dottore? professore? ) Zichichi, che ribadiva ad un'orda di ragazzini appena diciottenni che "l'uomo è fatto per pensare"

Ricordo parole che mi son state dette anni fa, ripetute, la fotocopia di una situazione. Vivo nella sicurezza che si concluderà allo stesso modo.

Ricordo di compleanni amari, di bevute in agrodolce e di notti insonni.

Ricordo di influenza, di non posso.

Ricordo di frasi fatte.

Ricordo di aiuti insperati, di reciprocità (quasi), di quel qualcosa di buono che non pensavi.

Ricordo di inutilità e spossatezza.

Ricordo di imbarazzo e verità.

Ed alla fine mi son tagliata i capelli. Come sempre, con lo spirito di sempre. La mia parrucchiera che mi chiede "come li vuoi?" io che le rispondo "fai tu" lei recplica "mi diverto sempre quando passi di qua" .. e io mi ritrovo come il cantante dei Tokyo Hotel
 


 
postato da: Bloodyunsipole alle ore 08/10/2009 19:51 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, appunti, è stato tanto tempo fa
martedì, 08 settembre 2009

Il Difetto della Donna

E qui vi incollo una cosa che ho letto e che non è la mia. Ma che tornerò a leggere sicuramente

Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari. Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?” Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti. “Solamente due mani...Impossibile! E questo è solamente il modello base? E’ troppo lavoro per un giorno... Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore... Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna. “Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
 “Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose: “Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna... “Signore, pare che questo modello abbia una perdita...” “Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose... non c’è nessuna perdita...
è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo. E Dio disse: “Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.” Ciò impressionò molto l’angelo
“Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è! Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini. Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all’ingiustizia. Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano per mantenere in piedi la famiglia. Vanno dal medico con un’amica timorosa. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio. Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica. Soffrono per la perdita di una persona cara o per l`animale a cui sono affezionate. Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie. Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però...nella donna c’è un difetto: Ed è che si dimentica quanto vale.



Maledetto chrome che detesta splinder
postato da: Bloodyunsipole alle ore 08/09/2009 18:31 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, perle
domenica, 30 agosto 2009

E' il momento che scriva un pò

Son successe tante cose, ma davvero tante tante cose.

E' successo che mi hai richiamata, mi hai chiesto scusa per tutto ed io non sono riuscita ad essere più di tanto incazzata con te.
E' successo che non sai scegliere, o non sai che vuoi, è successo che mi son fatta prendere dalle mie crisi di coscienza a carattere etico.
E' successo che te l'ho rinfacciato in modo che non è il mio.
E' successo che stavolta mi son scusata io.
E' successo che non ti fidi.

Insomma

E' successo quel che doveva succedere ed ora ho la coscienza pulita, ciò non significa che l'ho lavata con la varichina, significa solo che vi ho fatto luce ed ho agito per quel che ho visto.

Ora sì ho ritrovato ancora un pò di serenità e se va bene non scriverò su questo diarietto per altri mesi.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 30/08/2009 20:03 | link | commenti
categorie: riflessioni, pubblicrelations
giovedì, 30 luglio 2009

Arrivano le vacanze

Non so come iniziare questo intervento quindi ho deciso che inizio e basta.

La settimana è piena di impegni, non avrei tempo per respirare tra i preparativi delle ferie (seppur brevi), è la prima volta che prendo la macchina per andare in vacanza (guidando io intendo) ma credo che sarà davvero una cosa divertente.
Controlli, appuntamenti spostati, appuntamenti non rispettati.. frenesia.
Eppure tutto questo movimento dovrebbe assorbirmi la mente, a questo dovrei pensare in primis, non ad altro; invece non è così.

Ho i miei soliti mille dubbi e pensieri che mi svuotano.

Spero che queste mie vacanze ristrette possano almeno sciacquar via la sensazione che ho di non riuscire a gestire le cose.


Quanto più stringete la presa, Tarkin, tanti più sistemi vi sgusceranno via tra le dita (Cit. Leila SW Ep. IV)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 30/07/2009 11:04 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, vacanze, perle, kazzywary
domenica, 14 giugno 2009

Nel vedere come ridevi mentre io stavo male ho notato tutta la distanza che c'era tra noi.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 14/06/2009 15:33 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, perle, è stato tanto tempo fa
domenica, 03 maggio 2009

Fiera e Pifferai

Ieri davanti alla fiera davanti agli indiani d'america che suonano i loro pifferi ho visto l'Amore.
Egli stava telefonando alla persona che aveva nel cuore in quel momento davanti agli indiani d'america. Davanti agli indiani d'america che suonano e ballano l'Amore s'era manifestato, lui l'aveva pensata e chiamata.
E rideva, e parlava e rideva ancora contento di ciò che lei gli rispondeva. Probabilmente lei stava ridendo a sua volta. Probabilmente c'era una storia dietro agli indiani d'america, chissà quante volte lui la chiamava quando ne sentiva i flauti, chissà quante volte lei chiamava lui.
Ed il sentirsi di fronte ad un evento così inutile e puerile può semprare stupido, ma con tutta probabilità quando rispondevano alle chiamate e sentivano i flauti degli indios un gran sorriso gli si apriva sulle labbra.

Ma inevitabilmente giungerà il momento in cui lei non riderà più quando lui la chiamerà per farle sentire gli indiani, o neanche risponderà. E lui proverà comunque, lo stesso, imperterrito, seppure scoraggiato.

Ed arriverà il momento in cui lei riderà beatamente della stupidità di lui, quando aprirà la conversazione e all'orecchio le giungeranno quegli stupidi e ridicoli finti indiani d'america che suonano il flauto peruviano.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 03/05/2009 02:16 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, kazzywary
venerdì, 24 aprile 2009

Battisti lo sapeva

Ancora tu non mi sorprende lo sai
ancora tu ma non dovevamo vederci più?

Ed io che non ho mai dato il giusto peso alle canzoni di Lucio.

Cara amica, dopo un anno ritorni così alla mia porta (e in senso letterale) senza che io t'abbia invitata e non per offrirmi nulla.
Anzi.
Ti presenti qui e chiedi un favore, motivandolo con il meglio della tua dialettica che, diciamocelo pure, non è mai stato un tuo punto forte. Le parole son sempre quelle, il tono sempre più vuoto, le mie orecchie sempre più stanche e le mie palle sempre più rotte.

Ma la cosa strana non è questa: alla tua subdola viltà ormai sono abituata e m'annoia assai.

La cosa strana è che io non serbo rancore. Il favore te lo faccio lo stesso nonostante tutto. Un pò mi vedo comica, un pò mi vedo stupida e forse non solo un pò; ma di sicuro non mi faccio pena. No, quella sei tu.

Ecco tieniti il tuo favoruccio e non farti più vedere da me: almeno per un altro anno.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 24/04/2009 10:34 | link | commenti (6)
categorie: riflessioni, pubblicrelations, kazzywary
mercoledì, 22 aprile 2009

Back Again

Da quanto non scrivevo più su questo diarietto digitale!
Veramente da troppo, ho omesso un sacco di cose, ho solo inserito qualcuno dei film che ho visto.. mah.. che banalità, me ne vergogno.

Oggi riporto un pezzetto di un'opera grande, di un'opera che a scuola non si studia sebbene si studi molto l'autore (compaesano tra l'altro).
Sì lo so, ci sarà qualche secchione saccente che mi dirà "ma cavolo, come questa non si studia io l'ho imparata a memoria, bellissima, profondissima, da comprendere".. ebbene, signori, non mi frega una cippa della vostra cultura: questo angolino è mio e me lo rigiro con le cose che voglio io.

il pezzettino è tratto da "Alla Sua Donna" di G. Leopardi

"...Già sul novello
Aprir di mia giornata incerta e bruna,
Te viatrice in questo arido suolo
Io mi pensai. Ma non è cosa in terra
Che ti somigli; e s'anco pari alcuna
Ti fosse al volto, agli atti, alla favella,
Saria, così conforme, assai men bella."

Tiè, l'ho scritto e me lo rileggo.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 22/04/2009 00:10 | link | commenti
categorie: poesie, riflessioni
mercoledì, 03 settembre 2008

La vita va avanti.. e per fortuna! o forse no? C'è stato un momento ieri in cui avrei desiderato ardentemente che le vite degli alti si fossero fermate ad anni fa.

C'è stato un momento ieri in cui mi sono resa conto che dai 26 ai 31 anni si imposta la vita, in quel momento ho capito che magari la persona che vedevo non era la persona che conoscevo.

Non credo inoltre di avere particolarmente voglia di scoprirlo.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 03/09/2008 08:29 | link | commenti
categorie: riflessioni, appunti, perle, pubblicrelations
venerdì, 29 agosto 2008

Se via bene all'asilo ti troverai bene per tutta la vita, al lavoro, a scuola, nella vita privata.

Gli atteggiamenti degli adulti non cambiano da quelli dei "dolci" frugoletti e a volte li nascondono anche peggio.

 

Yoda parlò.

postato da: Bloodyunsipole alle ore 29/08/2008 10:33 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, appunti, pubblicrelations
sabato, 23 agosto 2008

Nike + iPod discrimina le donne

Nike + iPod è una collaborazione discriminante per le donne



e io non sono una femminista!! ci tengo a sottolinearlo,

ma quando la apple mi ha inviato una mail riguardo questa iniziativa:

Human Race

c'era una foto che ritraeva anche donne.. le vedete anche voi nel video? belle sorridenti?

allora ho pensato "perchè non comprarmi anch'io un paio di Nike+" (che sono il tipo compatibile col sensore iPod)...

giro tre negozi e i soli numeri che vedo per le scarpe Nike + vanno dal 40 in su.

Chiedo al commesso e questo mi dice: "Le scarpe compatibili sono solo da uomo: dal 40 e mezzo in su"

ma dico io... hanno tolto l'opportunità di accedere a questa iniziativa a tutte le donne di statura media ed agli uomini più bassi di mike tyson!!!

Oppure più semplicemente il mondo è degli hobbit!
postato da: Bloodyunsipole alle ore 23/08/2008 18:35 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, appunti, kazzywary
lunedì, 04 agosto 2008

Salutame a Soria !!

- 8

si parte per Soria che sarebbe qui

diciamo che l'amica che ci ospita sta così io sto così




è un pò sconclusionato sto post? (ce lo sapremo "rdì")
postato da: Bloodyunsipole alle ore 04/08/2008 08:46 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, vacanze, kazzywary
sabato, 28 giugno 2008

Gokyu e me

Finalmente torno a parlare di cose piacevoli, ci metto sempre un pò a scrivere queste nel mio diarietto on line: sarà che sono le situazioni difficili a svegliare Yoda e a farmi scrivere qui.

Ebbene martedì 24 Agosto 2008 ho dato il mio primo esame di Aikido. Ormai me l'aspettavo, il corso era finito e tutti avevano dato il loro.
PASSATO.

Finalmente ho avuto un pò quella scossetta di agitazione che tutti decantano.. e da cui io, non sentendola quasi mai, mi sento esclusa.

Ora sono Gokyu (non fate battutine su Goku.. già si sprecano) significa che ho fatto il primo dei 5 esami che porteranno alla cintura nera.. e poi (come dice il Maestro e come dicono in molti) potrò iniziare a fare aikido.

Ho trovato on line una piccola scala dei gradi nell'ambito dell'Aikido e si trova qui (che sarebbe un altro blog tenuto da un aikidoka probabilmente più esperto di me.. che non è difficile): GRADI AIKIDO

Magari ci fosse anche qualcos'altro che mi dia le soddisfazioni che mi dà l'Aikido: grazie Ueshiba.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 28/06/2008 09:57 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, appunti, aikido
mercoledì, 25 giugno 2008

Revaivol

Mi trovo perfettamente concorde alla Bloody del 02 Gennaio 2007, quella che diceva del NI mentre sa che dev'essere NO. Quella che non augura tutto il bene del mondo a tutti (inteso come chiunque). Quella che si giudica un pò stupida.

Ma stavolta si giudica così perchè ha scritto messaggini di scuse.

Rettifico il post linkato su un punto, quando sbaglio lo riconosco e mi scuso, quando le scuse non vengono accettate (più nei fatti che nelle parole) magari non ha senso insistere, magari non ha più senso considerare un'amicizia come da recuperare. E' solo che la speranza di farlo mi salta sempre addosso con una tal violenza.

Yoda continua a ripetermi: Un Jedi deve avere profondissimo impegno, serissima mente. Questo qui per lungo tempo ho osservato: durante tutta la sua vita lui guardato lontano .. al futuro .. all'orizzonte .. mai la usa mente dove lui era .. su ciò che faceva, uuh .. avventura, uuh .. emozioni, uuh .. un Jedi queste cose non ambisce.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 25/06/2008 01:52 | link | commenti
categorie: riflessioni, perle, pubblicrelations
mercoledì, 11 giugno 2008

60 ore settimanali contro la crisi che soffia dall'Est

Il Giornale dice così  Repubblica dice cosà ma alla fine:

lavoreremo anche noi per un tozzo di pane e senza sicurezza per il futuro? tadaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

se una volta si diceva  "meglio l'uovo oggi o la gallina domani" ora in un momento di sconforto mi viene da dire "hanno ucciso la gallina del domani e si stanno fregando le uova di oggi".
postato da: Bloodyunsipole alle ore 11/06/2008 08:21 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, perle
domenica, 18 maggio 2008

L'isola che non c'è e me

L'isola che non c'è: mi sembrava di averla trovata, anche stavolta. E anche stavolta mi sbagliavo. Devo iniziare a rendermi conto che la gente è egoista. Invece non è vero, perchè ieri ho visto che non tutti sono egoisti.
Una visita inaspettata al momento giusto può fare la differenza nel prosieguo della serata.

Eppure è un periodo di "pessimismo e fastidio", una sensazione che non se ne va e che mi fa pensare di essermi sbagliata.

Me: Passo troppo tempo nello stesso posto a fossilizzarmi le idee e le abitudini. Mi sono fatta catturare. Vi lascio con una massima che Yoda ha preso in prestito da Big Fish.

"il pesce più grosso del fiume diventa tale solo non facendosi mai catturare"
postato da: Bloodyunsipole alle ore 18/05/2008 13:13 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, perle, pubblicrelations, kazzywary
martedì, 22 aprile 2008

Viaggi e me

Sono in crisi.

Con gli amici si è organizzato un viaggio di 3 settimane in Portogallo e Marocco. Prenotati solo i voli di andata e di ritorno. Null'altro.

Già acquistato il biglietto dell'andata con data 3 Agosto, ma..
Io non sono sicura, non ho mai fatto un viaggio così lungo con così poca organizzazione e solitamente sono una a cui piace avere le cose sotto controllo. I miei compagni di viaggio ne hanno fatti molti così.. ma la componente pericolo e la componente "salto nel buio" mi fanno indugiare parecchio.

Questa mia incertezza è stata avvertita e spesso una dei ragazzi con cui dovrei andare mi chiede se me la sento. Io rispondo di sì, l'idea mi attrae e la paura (cit non vi dico di chi) è fatta di niente.

In effetti della comitiva, questa ragazza è l'unica che conosca meglio e con cui ci sia affiatamento vero e proprio, questo mi sembra già un punto a sfavore. Non vorrei trovarmi in giro e caricare di aspettative una che vorrebbe solo divertirsi. Non mi piace dipendere, soprattutto se a dipendere sono le mie sicurezze.

Insomma i dubbi si fanno ogni giorno più presenti, man mano che vado avanti con le pratiche per il viaggio (passaporto, voli, sanità..).

Poi oggi ho letto questo Haiku di Basho:

"Giorno d'Inverno --
Sul cavallo
un'ombra di gelo."

La Cavalcata è metafora del viaggio, ma il viandante non ha identità: è solo un'ombra di gelo. Il viaggiatore non va da nessuna parte, nè rimane in alcun luogo. E' un viaggio insignificante, che maschera con il viaggio stesso la propria insignificanza.

Pessimismo e fastidio. (cit.)
postato da: Bloodyunsipole alle ore 22/04/2008 11:27 | link | commenti (10)
categorie: riflessioni, giappone, perle, pubblicrelations
mercoledì, 09 aprile 2008

iPod nano e me

e non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.




aggiungo anche qualcosa riguardo a questo mio post : voterò un uomo politico in ferie "forzate"
postato da: Bloodyunsipole alle ore 09/04/2008 14:02 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, kazzywary
giovedì, 27 marzo 2008

L'atterraggio

Il ricordo mi è saltato ancora una volta addosso. Stavolta piacevole, stavolta l'evento scatenante è stato questo video (più sotto).
Eravamo andate a fare la SCAMPAGNATA. Eravamo partite "presto", che poi si sa presto o tardi sono concetti relativi. Avevamo camminato tanto in lungo e in largo  in un prato d'alta montagna, in cerca di un luogo adatto a stendere la copertina per divorare il pranzo. Avevamo vagato tanto come tutti gli altri avventori del luogo. Ma alla fine ci fermammo in un posto deserto. Lontano da tutti.

La pista d'atterraggio dei deltaplani!!

E si stava anche bene, finchè non arrivò un ometto armato di walkie-talkie a gridare "giùùù bassiiii!!!! arrivano i deltaaa!!!"

Non comprendemmo immediatamente.. diciamo che comprendemmo quando i delta arrivarono.

Armata di videocamera riuscii a riprendere l'ala di un deltaplano che mi stava passando sopra la testolina ed un pilota un pò sfigato.

Ma tanto basta.

Yoda dice: "adagiarsi a mangiare dove la gente scende dal cielo come folgore, bene non fa"

postato da: Bloodyunsipole alle ore 27/03/2008 21:01 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, ambiente, perle, è stato tanto tempo fa
mercoledì, 13 febbraio 2008

L'Autostrada - Daniele Silvestri

La casa era giusto al confine tra il vento e la sete
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete
vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate.
Comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate
qualcuno che fermo all'incrocio pensò:
"aspettiamo che arrivi l'estate"
l'estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua
la chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce
e forse un po' più di vernice
ed un'unica luce fornita da fiaccole appese
imbevute di pece
fu lì che la vidi a braccetto col prete
era il 5 di aprile
e tirava una brezza che dava un colore alla quiete
e profumo di pane alle olive
lei pure mi vide
e forse sorrise
non sono sicuro, ma forse davvero sorrise
perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua

a volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
e intanto volevo sparire
pensando alle cose che avevo da offrire
l'incrocio
la casa
la chiesa
la croce
l'incrocio-la casa-la chiesa-la croce
ed in più lo spettacolo atroce di tutta...
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
la gente
che passa
ci guarda
ci osserva
e prosegue veloce
postato da: Bloodyunsipole alle ore 13/02/2008 21:59 | link | commenti
categorie: riflessioni, canzoni, perle
martedì, 05 febbraio 2008

Che vuoi fare da grande?

No, non è un gioco a premi, ma potrebbe sempre diventarlo.
Questa è la frase che il mio ex capo rivolgeva a chi vedeva indeciso o a chi, in sostanza, non realizzava mai niente di buono. Chi non riusciva a concretizzare neanche uno dei mille progetti che iniziava (o una delle mille boiate che diceva).

Il mio ex capo è uno di quei tipi che meglio perderli che trovarli, solo che io l'ho trovato all'inizio della mia vita lavorativa (e se vogliamo anche della mia vita da adulta... lo so sono una tardona) in un periodo in cui la mia vita era "in espansione", ed è stato uno che mi ha aperto gli occhi su un sacco di cose. Aveva dei marchi di fabbrica che potrei archiviare vicino alle massime di Yoda:
"ruba con gli occhi e con le orecchie"
"si va sempre avanti e non si torna mai indietro"
"se non funziona c'è qualcosa che non va"
e alla fine
"quello è ora che si chieda cosa vuole fare da grande"

Nonostante fosse un tiranno praticamente con tutti (amici, figlio, moglie e conoscenti) ci sono degli aspetti di lui che stimo. Lui aveva capito che voleva fare da grande, non è quello che voglio fare io.. ma l'importante è essere decisi.

Un'altra delle cose che diceva era "QUESTA è la qualità della vita"(e così dicendo tirava fuori il cellulare da mille milioni di miliardi di euro)... bhè sta cosa a volte la credo e a volte no, a volte sì però.

A volte vorrei tornare indietro su molte cose, molti aspetti della mia vita, ma "si va sempre avanti, e mai indietro". A volte penso che il fatto di aver incontrato persone che non sanno cosa vogliono fare da grandi non debba destabilizzarmi a tal punto da non saperlo neanche io. Però mi dispiace per loro, prendono ciò che viene così senza meriti nè colpe. Il fatto è che tu (come diceva colui che potrebbe essere considerato il mio mentore da un certo punto di vista) non solo non sai cosa vuoi fare da grande; neanche te lo chiedi.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 05/02/2008 21:29 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, perle, pubblicrelations

Benvenuto Andrea!!

E finalmente posso dirlo!! Oggi h. 21.40 (circa) è venuto alla luce il mio nipotino masculo: Andrea!
E' stata una cosa un pò complicata (visti i medici che ci sono in giro: Povera Italia), ma alla fine Andrea coi suoi 3.20 kg è tra noi.
Mettiti in forze già prima di entrare in casa, mi raccomando; qua ti aspetta una sorella che potrebbe (e vorrà) suonartele.. magari ti insegno quel che posso di aikido.
postato da: Bloodyunsipole alle ore 05/02/2008 00:04 | link | commenti (3)
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lunedì, 28 gennaio 2008

Certe cose non cambiano mai

Bastano 2 minuti e ritorno la ragazzina stupida delle elementari che si butta giù per un nonnulla.

Luke: Io non ho paura!
Yoda: Tu l'avrai! Tu.. l'avrai..
postato da: Bloodyunsipole alle ore 28/01/2008 23:10 | link | commenti (6)
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mercoledì, 23 gennaio 2008

La Rosa Bianca e Me


postato da: Bloodyunsipole alle ore 23/01/2008 00:22 | link | commenti
categorie: riflessioni, canzoni
giovedì, 10 gennaio 2008

Succede che a volte sembra che la gente parli per i fatti suoi e voglia che tu l'ascolti. Così potranno farti sapere. Quando succede penso di essere paranoica. Alla fine non m'importa.. però lo scrivo uguale.
Soprattutto questo succede quando si tratta di te, di quante belle cose fai, di quante belle occasioni hai. Alla fine non m'importa.. però lo scrivo uguale.

Oggi mi è arrivata per e-mail da un'amico una catenella di sant'antonio. Catenella perchè, a contrario delle tradizionali catene, questa non prevedeva la maledizione alla fine..quindi non importa che la rimandi (tanto non lo faccio mai comunque).
Questa diceva di quanto siamo fichi tutti quanti, di quanto gli altri ci invidino, di quanto siamo unici ed inimitabili. E finiva con "Mandalo a tutti gli amici, anche a me se mi reputi tale. E non dire che sei troppo occupato per farlo... non conosci la frase 'fermati e annusa i fiori??"

ho risposto "no"
postato da: Bloodyunsipole alle ore 10/01/2008 20:32 | link | commenti (6)
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sabato, 05 gennaio 2008

Jo, sms sconosciuti e me

Jo: Jo non è lo storpiato diminutivo di jonatan, o johnn. IL Jo è il "bastone" utilizzato in aikido, ha la fattezza di un manico di scopa e ne ho visti in ciliegio o in quercia bianca. foto:

L'ho ordinato, probabilmente entro martedì ce l'avrò anch'io. Il Ken invece (la katana di legno) già ce l'ho  :))) gioia.

sms sconosciuti: Ho scoperto chi sei, misterioso messaggiatore degli auguri. Immaginavo qualcosa del genere. Solo tu potevi mandarmi degli auguri così bizzarri e divertenti, solo tu potevi nasconderti dietro il numero di un amico tuo, solo tu.. proprio perchè non dovevamo risentirci, no? solo che di solito queste sono cose che si fanno alle elementari.

Me: Sono tornata dopo le feste a praticare Aikido, ho ancora tutti i panettoni e gli spumantini che si fanno sentire, ho perso gran parte del fiato che avevo prima delle feste e, infine, sto beccandomi l'influenza.
"Oroscopo Toro salute e lavoro:Buona la salute, nonostante piccoli malanni come le leggere indisposizioni. La fermezza di carattere del Toro è bilanciata con la forza della sua costituzione." COS'AVRA' VOLUTO DIRE?
postato da: Bloodyunsipole alle ore 05/01/2008 12:44 | link | commenti
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martedì, 01 gennaio 2008

Buon 2008, Peppeeppepepepeeee

Buon 2008: alla fine, nonostante i miei tentativi di farmi del male, andando alla festa dove non mi sarei diverta, sono stata graziata dagli amici. Ho trascorso un bel capodanno nel mio ridente paesino, dove tutti (o quasi) si conoscono, tutti (o quasi) erano ubriachi, tutti (o quasi) festeggiavano. Buon 2008.. quest'anno è cominciato davvero bene.

Peppeeppepepepeeee:
breve reportage video della serata...

 



 
postato da: Bloodyunsipole alle ore 01/01/2008 15:40 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, arci, pubblicrelations, kazzywary


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